MODALITA' D'ACCESSO - Fondazione Per la Famiglia Edith Stein Onlus

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Come si accede al consultorio?
È necessario fissare un appuntamento presentandosi in Consultorio o telefonando in orari di segreteria
Quali sono i documenti necessari?
Durante il primo colloquio viene richiesta la tessera sanitaria.
È richiesta altresì la sottoscrizione dell'autorizzazione al trattamento dei dati personali (Privacy).
Per i minorenni è necessaria la firma di entrambi i genitori.
E per le prestazioni sanitarie?
È necessaria la documentazione precedentemente descritta e l'esibizione di certificazioni per le esenzioni compatibili con il servizio.
Quanto devo aspettare per il primo colloquio?
Il primo colloquio viene di norma fissato da 7 a 15 giorni lavorativi
Quanto devo pagare?
In conformità alle norme vigenti vengono applicati i ticket sanitari (ginecologia e ostetricia) secondo il tariffario regionale. Esclusi i casi di esenzione compatibili con il servizio.
Il pagamento si effettua direttamente in segreteria.
Le consulenze psico-sociali sono gratuite.
Cosa devo fare se non posso presentarmi ad un colloquio?
Si prega di darne una comunicazione immediata direttamente in segreteria e comunque almeno 48 ore prima. Se la disdetta per le prestazioni psico-sociali, non avviene entro i limiti dei tempi previsti (48 ore), l'utente sarà soggetto al pagamento di una penale di € 25,00
Come posso pagare?
Bancomat, contanti o assegno.
Quanto tempo si impiega a seduta?
Primo colloquio: 45-60 minuti
Area psicologica: 45-60 minuti
Visita ginecologica: 20-30 minuti
Mediazione Familiare: 60-90 minuti
Ritiro Pap-test: 10-15 giorni
Se sono minorenne posso presentarmi ad un colloquio?
L'accesso al servizio dei minorenni è previsto previa autorizzazione di entrambi i genitori o tutori.

L'accesso ai servizi è aperto a tutti senza alcuna limitazione territoriale, culturale, sociale e religiosa.

Ogni richiesta viene accolta sulla base di quanto i Consultori sono in grado di offrire secondo quanto indicato sulla "Carta dei Servizi".
Qualora si presentassero richieste che i Consultori non sono in grado di evadere, sarà comunque cura del personale della struttura segnalare all'utente altre strutture adeguate.

Le persone interessate possono richiedere le prestazioni presentandosi direttamente in segreteria o telefonando.

All'utente che contatta i Consultori chiedendo una prestazione specialistica socio-sanitaria, viene dapprima fissato un primo colloquio con un operatore che valuta il caso e lo invia poi allo specialista adeguato.
Per le richieste sanitarie (ostetricia e ginecologia) e di consulenza legale (diritto di famiglia), l'appuntamento, telefonico o di persona, viene fissato direttamente con il medico/consulente legale.
L'accesso alle prestazioni è diretto (non è necessaria la richiesta del medico curante).

Al momento dell'accesso effettivo presso la sede dell'unità di offerta, l'operatore addetto all'accoglienza presenta se stesso e l'attività del Consultorio, spiega le procedure, illustra le possibilità di aiuto, raccoglie i dati anagrafici, compila la cartella personale dell'utente.

L'utente viene informato sulla privacy e firma la dichiarazione relativa.

L'erogazione dei servizi avviene con le modalità previste dal regime di accreditamento regionale, con il pagamento di un ticket per le prestazioni sanitarie soggette a tale onere.
 
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